venerdì 19 giugno 2015

Recensione: Oltre la magia - Rossella Carmela






Casa Editrice: self published

Prezzo ebook: 2.43


Pagine: 161


Luce, mezza fata e mezza strega, vive in un mondo al di sopra della Terra. Non essendo propriamente perfetta, viene continuamente derisa dagli altri. Frustrata, decide di creare un anello magico in grado di far innamorare tutti. Purtroppo, il fatidico oggetto non è perfetto, infatti, una volta tolto, la persona attratta perderà la memoria. L'anello finirà per cadere sulla Terra. Eleonore lo troverà. Dopo alcuni incontri, non sempre piacevoli, Ele incontrerà Nathan. Riusciranno i due a restare insieme? Luce, ritroverà l'anello?



Non so se a voi è mai capitato, ma a me sì. 
Esistono dei libri che non vorreste finissero mai, sarà per come sono scritti, per la bellezza dei personaggi, la trama, non so, ma di certo questo mi è capitato TANTE volte.
Beh, non illudetevi, non è questo il caso.
Ho deciso di leggerlo perchè aveva un qualcosa che mi ispirava e poi era da tanto che non leggevo un fantasy.
Inizio la mia lettura e l'impressione non è delle migliori... Luce è una fata/maga che vive sulle nuvole, le quali sono cosparse di polvere magica per far sì che i suoi abitanti non cadano sulla terra.
Già il particolare delle nuvole mi ha lasciata a dir poco titubante...
Ma su questo potevo anche sorvolarci, alla fine chi se ne importa, sono gusti, magari l'autrice voleva scrivere qualcosa di diverso e per lei il particolare delle nuvole era importante.
Ma non è questo che mi ha sconvolta.
Questo libro tratta tanti temi, forse troppi e alla fine si viene a creare un po' di confusione.
Primo tema: l'abbandono da parte dei genitori.
In questo libro tutti i genitori sono degli emeriti c___, abbandonano i figli per andare in vacanza, ecc... Un po' ripetitiva come cosa.
Secondo tema: la violenza.
Non mi soffermo neppure, questa parte mi ha fatta INCAVOLARE!
Terzo tema: l'omosessualità.
...
Ed ecco che arriviamo al quarto tema: il lutto.
... Ancora puntini? Ebbene sì, davvero non me la sento di commentare come certi temi forti siano stati trattati.

Mi dispiace tantissimo dirvi queste cose, anche perchè io stessa sogno di scrivere un libro e so quanta fatica e impegno ci vogliano, ma il mio "lavoro" adesso è quello di dirvi cosa ne penso e, ahimè, non posso consigliarvi questo libro.
Odio dire che non mi sia piaciuto. 
Secondo me, se la scrittrice avesse portato avanti un solo tema sarebbe stato meglio. Troppe cose su cui concentrarsi ha creato una grande confusione e alla fine si è arrivati al punto di banalizzare un po' tutto.
La narrazione inoltre, mi è risultata di difficile comprensione, perchè c'erano troppi PoV. Molto spesso PoV diversi aiutano il lettore ad entrare meglio nella storia, a percepirne i particolari nascosti, ma qui è troppo... Alcuni non erano affatto necessari per la comprensione del romanzo.
Parliamo poi dell'amica di penna/chat di Ele.
Racconta della mancata violenza all'amica e questa è la sua reazione...
"Dovresti incontrarlo di nuovo! Vi piacete! Dai! Dai!E così lo ringrazi per bene"!
Dall'altra parte...
"Penso che gli regalerò una torta per ringraziarlo"
Su questo particolare voglio tacere, sembrava quasi che la protagonista fosse una bambina di otto anni e la reazione dell'amica non è di certo quella di una persona matura.
La nostra protagonista incontrerà Nathan, che ci delizierà con le sue profonde riflessioni... "Oddio sembro un maiale". Caro mio, hai ragione, perchè non è normale avere un'erezione subito dopo aver assistito ad una mancata violenza.
Ho finito. Mi scuso per essere stata così esplicita ma non voglio prendervi in giro!

Detto ciò vi saluto, alla prossima
ALESSIA

VOTO:


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